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Archive for dicembre 2014

WebRTC: anche il telefono se ne va nella nuovola

L’ultimo baluardo dell’ufficio vecchia maniera era rimasto il telefono. Google e soci avevano messo in cloud tutto il necessario ad una normale postazione lavorativa. La posta su GMail, i documenti su Drive, foglio di calcolo ed editor inclusi, gli appuntamenti sul Calendar, le presentazioni video su YouTube.

Eppure il telefono eravamo comunque costretti a portarcelo dietro. Dal classico cellulare fino al softphone sul PC, per i più smaliziati. Insomma o ti portavi dietro il telefono o per lo meno il tuo PC con il tuo software di fiducia e le cuffiette. In passato ci sono stati tentativi per superare questo vincolo. Ricordo GizmoCall, FlashPhone e altri. Tutti ottimi tentativi che risentivano delle specifiche hardware o di rete, in cui la pagina web girava.

Poi i ragazzi della grande G si inventano un progetto spettacolare. Contattano i maggiori produttori di web browsers e li coinvolgono nello standardizzare una nuova tecnologia: il WebRTC, dove la sigla sta per Real-Time Communications. La soluzione all’annoso problema della comunicazione portatile viene trovata nel classico uovo di colombo.

Le solite menti visionarie si sono dette: cosa succede se integriamo nei browsers delle funzionalità per gestire audio (scheda sonora, cuffie,etc) e video (webcam), oltre che ad un protocollo per lo streaming sicuro? Ecco che così il browser diventa lo strumento per comunicare, dopo essere già diventato lo strumento per scrivere programmare e inviare mails. Ci sono delle demo (http://googlechrome.github.io/webrtc/) che mostrano la potenza di questo nuovo strumento, realizzate dai suoi inventori e fan entusiasti.

Un altro gruppo di programmatori, gli amici di FreeSWITCH, di cui tanto ho parlato in queste pagine, hanno subito cavalcato l’onda e creato un modulo per il loro  software VoIP che si interfaccia agevolmente col WebRTC. Sto parlando di mod_verto. Non sono proprio di primo pelo nelle telecomunicazioni ma la semplicità riesce ancora a stupirmi. Con poche righe di codice, riutilizzando dei pezzi di Javascript già presenti in rete da anni, si riesce a creare qualcosa di unico.

La DEMO permette di unirsi alla conference degli sviluppatori in certi giorni della settimana. Generalmente udrete musica. Il bello è che quella demo potete scaricarla e farla diventare il vostro web phone personale! Certo ci vuole un po’ di studio per modificarla a proprio piacimento, utilizzando tutti i metodi del WebRTC. Ma il risultato è più che soddisfacente.

L’ultima barriera è dunque superata. Se siete in vacanza alle Maldive e quel cliente importantissimo ha bisogno di essere chiamato, andate ad un internet point, trovate sul Drive le offerte che gli avevate mandato, accedete al vostro webphone e chiamatelo col numero dell’ufficio. Tranquilli…non vedrà le vostre infradito.